La Riforma dello Sport non ha modificato soltanto i contratti di lavoro e le soglie di esenzione fiscale per istruttori e atleti. C’è un pilastro della nuova normativa che sta ridisegnando da cima a fondo la responsabilità legale dei dirigenti di Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e Società Sportive Dilettantistiche (SSD): l’introduzione obbligatoria dei Modelli Organizzativi e di Gestione e Controllo (MOGC), declinati specificamente nei sistemi MOCAS per il contrasto ad abusi, violenze e discriminazioni nello sport (Safeguarding).
Per troppo tempo la gestione di una realtà sportiva è stata considerata un’attività basata esclusivamente sulla buona volontà. Oggi, non adottare questi modelli non è più una scelta: significa esporre il sodalizio e i suoi amministratori a rischi sanzionatori gravissimi, fino alla perdita dell’affiliazione, sottoponendosi così alla perdita delle agevolazioni fiscali.
Cos’è il MOCAS?
Il MOCAS (Modello Organizzativo Contro Abusi e Violenze nello Sport) è il documento che ogni Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) e Società Sportiva Dilettantistica (SSD) è tenuta ad adottare per prevenire abusi, violenze e discriminazioni all’interno della propria attività. Si inserisce nel più ampio Modello Organizzativo e di Gestione e Controllo (MOGC) previsto dall’articolo 16 del d.lgs. 39/2021, che ha introdotto la Riforma dello Sport in materia di safeguarding, e non è un semplice regolamento interno: è un vero e proprio codice di condotta, prevenzione e tutela.
La legge, infatti, impone a tutte le realtà sportive l’adozione di modelli organizzativi e di controllo dell’attività sportiva, nonché di codici di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione.
Da dove nasce l’obbligo normativo
L’obbligo discende dall’articolo 16 del d.lgs. 39/2021, che impone a ogni realtà sportiva l’adozione di modelli organizzativi, di controllo e di codici di condotta a tutela dei minori e contro molestie, violenza di genere e discriminazioni. Alla nomina specifica del Responsabile Safeguarding provvede invece l’articolo 33, comma 6, del d.lgs. 36/2021.
A questo si aggiunge un livello ulteriore: ogni Federazione Sportiva Nazionale (FSN), Disciplina Sportiva Associata (DSA) ed Ente di Promozione Sportiva (EPS), inclusa la FIGC per il settore calcistico, ha emanato Linee Guida proprie, che le singole ASD e SSD affiliate devono recepire con un modello personalizzato, non un template generico scaricato online.
MOCAS e MOGC: qual è la differenza?
I due acronimi vengono spesso confusi. Ecco come si distinguono.
| MOGC | MOCAS | |
| Cosa regola | Organizzazione e controllo generale dell’attività sportiva | Prevenzione specifica di abusi, violenze, discriminazioni |
| Base normativa | Art. 16, d.lgs. 39/2021 | Stessa norma, declinazione Safeguarding, coordinata con l’art. 33 del d.lgs. 36/2021 per la nomina del Responsabile |
| Obbligo di nomina | Non richiede sempre una figura dedicata | Richiede la nomina di un Responsabile Safeguarding |
| Chi lo richiede | Legge e Linee Guida federali | FSN, DSA ed EPS tramite proprie Linee Guida |
Quindi, in pratica, il MOGC è il modello organizzativo generale, mentre il MOCAS ne è la componente dedicata alla tutela da abusi e discriminazioni, spesso con requisiti più stringenti su minori e trasferte.
I tre obblighi tassativi per ASD e SSD
Per essere in regola ed evitare provvedimenti disciplinari urgenti, ogni associazione o società sportiva deve implementare tre elementi chiave:
- Redazione del Modello Organizzativo (MOGC/MOCAS): il documento mappa i rischi specifici dell’attività, per esempio la gestione degli spogliatoi, delle trasferte e degli allenamenti a porte chiuse, e stabilisce protocolli operativi per impedire condotte illecite da parte di tecnici, dirigenti e tesserati. Le Linee Guida di riferimento cambiano da Federazione a Federazione: il modello di un’ASD calcistica affiliata FIGC, ad esempio, deve rispettare requisiti specifici diversi da quelli richiesti a una società di nuoto o di tennis.
- Adozione del Codice di Condotta: un testo che definisce diritti, doveri e divieti per tutti i soggetti che gravitano attorno alla società sportiva. Deve essere firmato per accettazione da ogni collaboratore al momento dell’inquadramento contrattuale. Modello e Codice devono inoltre essere resi pubblici tramite il sito web dell’ente e affissi presso la sede sociale.
- Nomina del Responsabile del Safeguarding: la società deve nominare un Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni. Questa figura, che deve possedere requisiti di autonomia e specifiche competenze, ha il compito di vigilare sull’applicazione del modello, ricevere eventuali segnalazioni (garantendo la riservatezza) e interfacciarsi con il Safeguarding Officer della Federazione di riferimento.
Le sanzioni: cosa rischia chi non si adegua al MOCAS
Rimandare l’adozione di questi modelli espone il sodalizio a conseguenze immediate e pesanti sul piano disciplinare e civile:
- Sanzioni disciplinari sportive: sospensione o revoca dell’affiliazione al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS), con impossibilità di svolgere attività ufficiale.
- Perdita dei benefici fiscali: una realtà non affiliata perde lo status di ASD/SSD e, con esso, tutte le agevolazioni sui compensi sportivi e sulle entrate istituzionali.
- Responsabilità civile dei dirigenti: in caso di episodi illeciti avvenuti all’interno della struttura, i membri del Consiglio Direttivo che non hanno adottato il modello rispondono personalmente per culpa in vigilando, o per non aver predisposto i presidi minimi di protezione previsti dalla legge.
Come Studio Selvi & Associati vi accompagna
Selvi & Associati, studio di consulenza aziendale e tributaria, affronta la gestione dei MOCAS e dei MOGC con un approccio calibrato sulle reali dimensioni e attività della tua ASD/SSD, attraverso i percorsi dedicati della nostra Academy Sportiva e la consulenza quotidiana del nostro reparto specializzato. Applicare un modello standard, infatti, equivale nella pratica a non averlo: non protegge i dirigenti e non supera i controlli federali.
Il nostro intervento si basa su tre pilastri:
- Conoscenze tecniche: analizziamo le Linee Guida specifiche della vostra Federazione o Ente di Promozione, perché le regole cambiano tra calcio, nuoto, ginnastica o tennis-padel, per garantire aderenza normativa.
- Visione d’insieme: integriamo il MOCAS con contratti di lavoro sportivo, sicurezza sui luoghi di lavoro e GDPR, in un sistema unico che non appesantisce la segreteria.
- Precisione operativa: seguiamo la stesura sartoriale dei modelli, la formazione dei dirigenti e l’affiancamento del Responsabile Safeguarding nominato, con particolare attenzione a chi è già in ritardo sull’adempimento e deve recuperare senza commettere ulteriori errori formali.
La tua realtà sportiva è già in regola?
I Modelli Organizzativi non devono essere vissuti come un cappio burocratico, ma come una straordinaria opportunità per qualificare la tua associazione. Una ASD o SSD dotata di un solido sistema MOCAS dimostra trasparenza, attrae più facilmente le famiglie che cercano un ambiente sicuro per i propri figli e diventa un partner commerciale infinitamente più appetibile e affidabile per gli sponsor istituzionali.
Se non hai ancora adottato o aggiornato i tuoi modelli organizzativi, contattaci per un check-up completo della struttura: ti affianchiamo con il supporto concreto e l’esperienza multidisciplinare necessari per metterti in regola nel minor tempo possibile e navigare la Riforma dello Sport in totale sicurezza.